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Redazione del documento di valutazione del rischio sismico

Documentazione per la gestione del rischio sismico sulle strutture degli edifici industriali


In seguito ai recenti danni alle strutture nella provincia di Reggio Emilia per l’azione del sisma si è sviluppata una normativa specifica che obbliga il datore di lavoro ad intervenire sulle strutture degli edifici industriali al fine di garantire la tenuta in caso di sisma e di tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori.

Secondo le norme tecniche delle Costruzioni (anno 2008) vigenti, gli edifici industriali di nuova costruzione devono essere progettati tenendo conto dell’area in cui si realizza la nuova costruzione, al fine di garantire la resistenza della struttura alle azioni sismiche.

Per gli edifici industriali esistenti vige l’obbligo di adeguamento sismico solo nel caso in cui l’edificio sia oggetto di sopralzo, ampliamento, ristrutturazione strutturale significativa o cambio di destinazione d’uso con aumento di carico delle fondazioni maggiore del 10%.

SICUREZZA STRUTTURALE

A seguito dei recenti eventi sismici, la Protezione Civile ha emanato l’ordinanza n° 74 del 06/06/2012, recepita dalla Regione Emilia Romagna, nella quale sono stabilite le condizioni di agibilità di un edificio industriale. L’utilizzo di tali strutture è possibile sono a seguito di una dichiarazione di agibilità sismica “provvisoria” redatta da un professionista abilitato, in base alla quale devono essere soddisfatti tre requisiti:

  • presenza di collegamenti tra elementi strutturali orizzontali-verticali e orizzontali-orizzontali
  • adeguato ancoraggio dei pannelli di tamponamento alle strutture verticali
  • scaffalature con materiali “pesanti” opportunamente controventate

Il livello di sicurezza deve raggiungere almeno il 60% del livello di sicurezza richiesto ad una strdetto uttura di nuova realizzazione.

Ad oggi la Lombardia non si è pronunciata in merito.

Si possono identificare degli step di analisi strutturale per la valutazione del rischio sismico negli ambienti di lavoro:

VALUTAZIONE DEL RISCHIO

  • Individuazione delle eventuali criticità strutturali attraverso la raccolta delle informazioni sulla struttura: analisi della documentazione disponibile, ispezione in sito ed eventuali sondaggi per “conoscere” la struttura;
  • verifica sismica del fabbricato attraverso la modellazione computerizzata del fabbricato sulla base dei dati raccolti;
  • studio dei sistemi di miglioramento della struttura, come prescritto dall’ordinanza n° 74 della Protezione Civile (60% della sicurezza richiesta ad un edificio progettato con la normativa vigente.

PROGRAMMA DI PREVENZIONE- ELIMINAZIONE O RIDUZIONE DEL RISCHIO

  • Esecuzione di interventi strutturali
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