Verifica periodica attrezzature e impianti


Verifica periodica attrezzature e impianti

In cosa può incorrere l’azienda in caso di ispezione da parte di ente preposto

HAI DENUNCIATO ALL’ENTE COMPETENTE GLI IMPIANTI E ATTREZZATURE DI LAVORO?
HAI EFFETTUATO LA VERIFICA PERIODICA DEGLI IMPIANTI E ATTREZZATURE DI LAVORO?


In cosa può incorrere l’azienda in caso di ispezione da parte di ente preposto?


Il non adempimento di tali denunce e verifiche periodiche comporta:
All’azienda sanzioni pecuniarie, il possibile fermo impianto o attrezzatura di lavoro nonché la denuncia penale con relativo sequestro in caso di infortunio da parte di un lavoratore.

La normativa sulla sicurezza degli impianti prevede siano oggetto DENUNCIATI ALL’ENTE COMPETENTE (INAIL) e che vengano effettuati i controlli preventivi e periodici per garantirne la sicurezza da parte di un ente pubblico (ATS) o Organismo Abilitato dal Ministero. Diversi sono i tipi di impianti e di controlli previsti, come pure diverse sono le modalità di erogazione delle prestazioni per gli utenti “OBBLIGATI”, in genere TUTTE LE IMPRESE, AZIENDA SOCIETA’ PUBBLICHE E PRIVATE, ENTI PUBBLICI, UFFICI, CANTIERI.

Lo scopo di questa informativa è quello di portare a conoscenza il Datore di Lavoro (DL) degli obblighi a suo carico, ai sensi del decreto legislativo 81/2008 , derivanti dalla messa in servizio o verifica periodica di un impianto o di una attrezzatura di lavoro.

ELENCO DEGLI IMPIANTI E ATTREZZATURE SOGGETTE A DENUNCIA E A VERIFICA PERIODICA

1.    IMPIANTI ELETTRICI (D.P.R. 462/01)

Si distinguono in:
1.    Impianti elettrici di messa a terra,
2.    dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche,
3.    impianti installati in luoghi con pericolo di esplosione (con obbligo Certificato Prevenzione Incendi).

ITER AUTORIZZATIVO
Al termine della realizzazione di un nuovo impianto, l’installatore DEVE rilasciare al datore di lavoro una dichiarazione di conformità, ai sensi del DM 37/08. In essa sono riportate tutte le caratteristiche e le specifiche descrizioni dell’impianto a cui si riferisce, riportando tutti i riferimenti normativi. Il rilascio della Dichiarazione di Conformità costituisce l’omologazione dell’impianto e pertanto dalla sua emissione il datore di lavoro potrà mettere in servizio l’impianto. Entro 30 giorni il Datore di Lavoro deve inviare all’INAIL e ATS / ARPA tale dichiarazione e custodire la ricevuta di ritorno.

Con periodicità definita, il datore di lavoro deve effettuare una corretta manutenzione e richiedere a Asl/Arpa o ai soggetti, pubblici o privati, abilitati una verifica periodica dell’impianto, in ottemperanza al DM 37/08 e al DPR 462/01. Quest’ultimo (art.4) sancisce l’obbligo da parte di qualsiasi datore di lavoro di far effettuare le verifiche periodiche dell’impianto di messa a terra (impianto di protezione dalle scariche atmosferiche, impianto di terra, impianto elettrico nei luoghi con pericolo di esplosione) della propria attività da parte di un ente pubblico (ASL) o Organismo Abilitato dal Ministero.

PERIODICITA’ VERIFICHE

  • 2 anni: cantieri, locali adibiti ad uso medico, luoghi a maggior rischio in caso di incendio (presenza ex CPI o SCIA VVFF ), impianti nei luoghi con pericolo di esplosione;
  • 5 anni: gli altri casi.


2.    ATTREZZATURE DI LAVORO - APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (Art. 71 D.Lgs 81/2008);

Si distinguono in:
A.    GRUPPO SC – SOLLEVAMENTO MATERIALI/COSE E IDROESTRATTORI A FORZA CENTRIFUGA
    1.    apparecchi mobili/trasferibili/fissi con portata > 200 kg  (CARRIPONTE, STRUTTURE LIMITATE, PARANCHI, GRU SU AUTOCARRO, AUTOGRU, GRU A TORRE DA CANTIERE)
    2.    carrelli semoventi a braccio telescopico
    3.    idroestrattori a forza centrifuga

B.    GRUPPO SP - SOLLEVAMENTO PERSONE
    1.    scale aeree ad inclinazione variabile
    2.    PLE (piattaforme di lavoro elevabili) ad azionamento motorizzato ed a sviluppo verticale azionati a mano
    3.    Ponti sospesi e relativi argani
    4.    PLAC (piattaforme autosollevanti su colonne)
    5.    Ascensori e montacarichi da cantiere

Il datore di lavoro, Datore di Lavoro, ha l’obbligo di sottoporre le attrezzature elencate nell’allegato VII del D.Lgs. 81/08 a verifiche periodiche, con frequenza prestabilita, per garantire la sicurezza dei lavoratori (D.Lgs. 81/08 art.71 c.11).

ITER AUTORIZZATIVO
Il Datore di Lavoro che mette in servizio, un’attrezzatura di lavoro deve darne comunicazione tramite apposita modulistica all’INAIL territorialmente competente che assegna la matricola all’attrezzatura.
Successivamente, il Datore di Lavoro deve fare richiesta, al soggetto titolare della funzione e entro i termini previsti, di prima verifica periodica e, dopo di essa, delle verifiche periodiche.
La prima verifica periodica, che deve essere effettuata entro 45 gg dalla domanda, viene richiesta ad INAIL che, in caso di impossibilità, delega il soggetto abilitato indicato nell’apposito modulo. Le successive verifiche vengono eseguite, entro 30 gg dalla richiesta, dalle ASL/ARPA competenti o, per incarico diretto, anche da un Organismo Abilitato dal Ministero.
La tariffa delle verifiche è imposta da normativa e non può essere variata oltre i limiti indicati.

PERIODICITA’ VERIFICHE GRUPPO SC-SP

SOLLEVAMENTO COSE - SC Settore d'impiego:
Costruzioni, siderurgico, portuale, estrattivo
Settore d'impiego:
altri settori
Età > 10 anni Età < 10 anni Età > 10 anni Età < 10 anni
Fisse Argani e paranchi Verifica annuale Verifiche biennali Verifiche biennali Verifiche triennali
Gru a struttura limitata (monorotaia) Verifica annuale Verifiche biennali Verifiche biennali Verifiche triennali
Gru a mensola/bandiera/bicicletta Verifica annuale Verifiche biennali Verifiche biennali Verifiche triennali
Gru a ponte Verifica annuale Verifiche biennali Verifiche biennali Verifiche triennali
Gru a cavalletto Verifica annuale Verifiche biennali Verifiche biennali Verifiche triennali
Gru a portale braccio fisso o girevole Verifica annuale Verifiche biennali Verifiche biennali Verifiche triennali
Gru Derrick Verifica annuale Verifiche biennali Verifiche biennali Verifiche triennali
Mobili o Trasferibili Gru montata su autocarro Verifica annuale Verifica annuale Verifica annuale Verifiche biennali
Autogru e simili Verifica annuale Verifica annuale Verifica annuale Verifiche biennali
Carrello semovente a braccio telescopico Verifica annuale Verifica annuale Verifica annuale Verifica annuale
Gru a torre Verifica annuale Verifica annuale Verifica annuale Verifiche biennali
 
SOLLEVAMENTO PERSONE - SP Periodicità
Scale aeree ad inclinazione variabile Verifica annuale
Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato Verifica annuale
Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale e azionati a mano Verifiche biennali
Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne Verifiche biennali
Ascensori e montacarichi da cantieri con cabina/piattaforma guidata verticalmente colonne Verifica annuale
Ponti sospesi e relativi argani Verifiche biennali

 

 

3.     ATTREZZATURE DI LAVORO – ATTREZZATURE/INSIEMI IN PRESSIONE (Art. 71 D.Lgs 81/2008 e D.M. 329/04);

 

 

C.    GRUPPO GVR - GAS, VAPORE; RISCALDAMENTO
    1.    Recipienti con fluidi p> 0,5 bar (SERBATOIO ARIA COMPRESSA, COMPRESSORE, AUTOCLAVE)
    2.    Generatori di vapore d’acqua, di acqua surriscaldata
    3.    Tubazioni contenenti gas, vaporo e liquidi
    4.    Generatori di calore (impianti di riscaldamento con P>116 kW)
    5.    Forni per industrie chimiche ed affini f. Insiemi (assemblaggi di attrezzature da parte di un costruttore certificati CE come insiemi – D. Lgs n.93/2000)

Il datore di lavoro, Datore di Lavoro, ha l’obbligo di sottoporre le attrezzature elencate nell’allegato VII del D.Lgs. 81/08 a verifiche periodiche, con frequenza prestabilita, per garantire la sicurezza dei lavoratori (D.Lgs. 81/08 art.71 c.11).

ITER AUTORIZZATIVO
Il Datore di Lavoro che mette in servizio un’attrezzatura di lavoro  sottoposta alla disciplina del DM 329/04 deve darne comunicazione di messa in servizio ( o di primo impianto) tramite apposita modulistica all’INAIL territorialmente competente che assegna la matricola.
Dette attrezzature, successivamente, sono soggette a verifica di messa in servizio e riguarda la corretta installazione, nel caso di assemblaggio o installazione dell’utilizzatore o di terzo soggetto. Il titolare della verifica è l’INAIL e la richiesta deve essere fatta tramite apposita modulistica.
Successivamente, il Datore di Lavoro deve fare richiesta, al soggetto titolare della funzione e entro i termini previsti, di prima verifica periodica e, dopo di essa, delle periodiche.
La prima verifica periodica, che deve essere effettuata entro 45 gg dalla scadenza, viene richiesta ad INAIL che, in caso di impossibilità, delega il soggetto abilitato indicato nell’apposito modulo. Le successive verifiche vengono eseguite, entro 30 gg dalla richiesta, dalle ASL/ARPA competenti o, per incarico diretto, anche da un Organismo Abilitato dal Ministero.
La tariffa delle verifiche è imposta da normativa e non può essere variata oltre i limiti indicati.

ATTREZZATURA INTERVENTO PERIODICITA'
Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Recipienti/insiemi classificati in III e IV categoria, recipienti contenenti gas instabili appartenenti alla categoria dalla I alla IV, forni per le industrie chimiche e affini, generatori e recipienti per liquidi surriscaldati diversi dall'acqua
Verifica di funzionamento: biennale
Verifica di integrità: decennale
Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Recipienti/insiemi classificati in I e II categoria
Verifica di funzionamento: quadriennale
Verifica di integrità: decennale
Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Tubazioni per gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella I, II e III categoria
Verifica di funzionamento: quinquennale
Verifica di integrità: decennale
Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Tubazioni per liquidi classificati nella I, II e III categoria
Verifica di funzionamento: quinquennale
Verifica di integrità: decennale
Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Recipienti per liquidi appartenenti alla I, II e III categoria
Verifica di funzionamento: quinquennale
Verifica di integrità: decennale

Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Recipienti/insiemi contenenti gas compressi, liquefatti e disciolti o vapori diversi dal vapor d'acqua classificati in III e IV categoria e recipienti di vapore d'acqua e d'acqua surriscaldata appartenenti alle categorie dalla I alla IV

Verifica di funzionamento: triennale
Verifica di integrità: decennale

Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Recipienti/insiemi contenenti gas compressi, liquefatti e disciolti o vapori diversi dal vapor d'acqua classificati in I e II categoria

Verifica di funzionamento: quadriennale
Verifica di integrità: decennale

Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Generatori di vapor d'acqua

Verifica di funzionamento: biennale
Visita interna: biennale
Verifica di integrità: decennale

Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Tubazioni gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella III categoria, aventi TS < 350 °C

Verifica di integrità: decennale

Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D.lgs. 93/2000 art. 3)
Tubazioni gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella III categoria, aventi TS > 350 °C

Verifica di funzionamento: quinquennale
Verifica di integrità: decennale

Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione con temperatura dell'acqua non superiore alla temperatura di ebollizione alla pressione atmosferica, aventi potenzialità globale dei focolai superiore a 116 kW

Verifica quinquennale

 

Progetto Servizi srl, in collaborazione con organismo abilitato dal ministero vi può supportare nella verifica degli adempimenti sopra elencati attraverso:

  • verifica della documentazione dei vostri impianti e attrezzature di lavoro
  • raccolta della documentazione obbligatoria per le denunce e verifiche periodiche
  • supporto nell’immatricolazione di nuovi impianti e attrezzature o quelli non ancora denunciati
  • supporto nelle verifiche periodiche con organismo abilitato dal ministero
  • tenuta scadenziario verifiche periodiche.


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